Boris Godunov

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Il 23 ottobre 2002 un gruppo di terroristi ceceni prese in ostaggio circa 800 persone che si trovavano all’interno del Teatro Dubrovska di Mosca durante il musical ‘Nord-Ost’. I terroristi chiedevano il ritiro delle truppe russe dalla Cecenia e la liberazione di alcuni prigionieri connazionali. Le trattative durarono tre giorni, fino a quando un comando speciale dei servizi segreti russi diffuse del gas anestetico nel teatro prima di irrompere e catturare i terroristi. L’episodio costò la vita a più di cento persone, mentre altre rimasero invalide, anche se i dati sulle vittime e la dinamica dell’irruzione non sono certi perchè filtrati dalla propaganda filo-governativa russa. Sette anni dopo, la compagnia teatrale catalana La Fura dels Baus tenta di far rivivere quegli episodi riproducendo i drammatici e interminabili istanti raccontati da un sopravvissuto. Boris Godunov è prima di tutto una esperienza. Continue reading

Delirio

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La necessità di schierarsi su ogni questione, i pregiudizi che viziano i dibattiti, i giudizi affrettati che suonano come premature condanne inappellabili, le opinioni espresse per partito preso e le forzature di chi è d’accordo ma deve gioco forza dissentire per non cadere in contraddizione con quanto detto in passato, rischiano spesso di rovinare il lavoro di chi si impegna, senza alcuna pretesa di successo, a diffondere una informazione alternativa e sensibilizzare l’opinione pubblica su argomenti importanti. Beppe Grillo è oggi divenuto il simbolo della cosiddetta ‘antipolitica’. E’ stato definito ‘guru’, ‘aizzapopolo’, ‘populista’, ‘demogago’, e chissà cos’altro. Sono stati scritti fiumi di inchiostro sulle sue presunte volgarità e su una possibile deriva antidemocratica e qualunquista della politica. Continue reading