Facebook e l’aborigeno

Si fa un gran parlare negli ultimi mesi del nuovo social network on line Facebook. L’ennesima creatura del giovane smanettone americano di turno, nella fattispecie Mark Zuckerberg (foto), consente di mettere in comunicazione ragazzi di ogni regione del globo condividendo le proprie reali generalità ed ogni altro tipo di informazione che possa attrarre altri utenti e creare così una rete di amicizie. L’idea nasce nel 2004 allo scopo di favorire il passaggio di informazioni tra gli studenti dell’Università di Harvard. Oggi, però, Facebook ha allargato il suo bacino di utenza a tutto il mondo diventando un mezzo di scambio di informazioni di carattere più generico. Così ognuno può creare il suo account, identificarsi con la propria foto, nome e cognome, la scuola che ha frequentato, la città di nascita, e così via. Continue reading

La Piovra

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Un canale Rai satellitare sta trasmettendo in questi giorni le repliche, le ennesime repliche, della fortunata fiction La Piovra, una serie televisiva che negli anni ’80 spianò la strada a numerose fiction e film tv dei giorni nostri lanciando attori come Michele Placido e Remo Girone. La Piovra, oltre ad essere un prodotto televisivo di ottima fattura nonchè caratterizzato dai più alti indici di ascolto, rappresenta forse l’unico esempio di televisione di denuncia che sia mai apparsa nel nostro Paese. La Piovra raccontava gli intrecci tra l’alta finanza, rappresentata da un algido e spietato Tano Cariddi (Remo Girone), la politica e la mafia. Ognuno di questi tasselli erano poi assemblati dai poteri occulti della massoneria, che, attraverso personaggi fascinosi e misteriosi, quali Antonio Espinosa (Bruno Cremer), controllava di fatto tutti i meccanismi criminali che conducevano al controllo del potere e della ricchezza. Nei dialoghi tra il commissario Cattani (Michele Placido) e il senatore Ettore Salimbeni (Luigi Diberti), additato dalla mafia come proprio collaboratore, il commissario spiega come il disavanzo dell’intero Paese sarebbe risanato se il sistema delle tangenti pagate alla criminalità con i soldi pubblici attraverso personaggi delle istituzioni non esistesse. Continue reading